Un’intimidazione per dissuaderci da un intervento | perché l’Iran ha attaccato la base italiana di Ali Al Salem in Kuwait
L’Iran ha lanciato un attacco contro la base italiana di Ali Al Salem in Kuwait, definendolo un tentativo di intimidazione. L’attacco mira a scoraggiare l’Italia dal essere coinvolta in operazioni di supporto agli Stati Uniti e Israele. Nessuna persona è stata segnalata ferita, mentre le autorità italiane stanno valutando le conseguenze dell’incidente.
Un’intimidazione. Che sfida la nostra sicurezza e vuole dissuaderci dall’intervenire per aiutare gli Stati Uniti e Israele. Perché gli iraniani «non vogliono avere nessuno che sia presente sul teatro bellico. Qualsiasi presenza straniera è sgradita». Per questo Teheran ha attaccato ieri per la terza volta la base italiana di Ali Al Salem in Kuwait con un drone ha centrato un capannone all’interno della struttura dove si trovava un velivolo a pilotaggio remoto della Task Force Air italiana, che è stato distrutto. L’intimidazione. «Credo che questa vicenda di ieri si inserisca nel contesto generale che vede il regime iraniano puntare a tutto ciò che viene visto come appoggio rispetto alle truppe degli Stati Uniti e di Israele. 🔗 Leggi su Open.online
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