Sei convinto di essere un cliente ma sei un profilo | l’inganno del delivery dietro la tua pizza a domicilio
Quando ordini cibo o altri prodotti tramite un’app di consegna, non solo paghi per quello che ricevi, ma fornisci anche dati personali che vengono utilizzati dalla società di consegne per aumentare i propri profitti. La tua identità, le preferenze e le abitudini di acquisto vengono raccolte e gestite, spesso senza che te ne accorga, trasformando ogni ordine in un elemento di valore per il servizio.
Quando ordini con la app una pizza, un sushi o una confezione di pannolini, non solo paghi per il prodotto e il servizio che ti offre la società di consegne a domicilio, ma le stai anche cedendo qualcosa di immateriale e molto importante per rimpolpare i suoi utili: le informazioni su di te. Già, perché i grandi operatori del delivery non guadagnano più solo trattenendo una commissione sul ristorante o facendoti contribuire alle spese di consegna, ma trasformando le tue abitudini di consumo in un prodotto da rivendere a marchi, inserzionisti e catene della grande distribuzione. I giganti del mercato: Uber Eats, DoorDash e Delivery Hero. I protagonisti di questo business sono un pugno di colossi, alcuni completamente sconosciuti in Italia, che si spartiscono il mondo. 🔗 Leggi su Panorama.it

Articoli correlati
Storie a domicilio e “delivery poetry”: in un comune del barese la scuola porta i libri tra la genteIn un piccolo comune di Bari, la scuola porta i libri tra la gente con il progetto “Fuori Con-Testo”.
She married him out of duty, expecting no love. But he cherished her like a treasure#shortdrama
Contenuti e approfondimenti su Sei convinto di essere un cliente ma...
Discussioni sull' argomento ANDATA E RITORNO; REFERENDUM E DINTORNI; Non siamo pazze, siamo sole – Il rapimento di Arabella, Die my love e Hoard; Molestie e discriminazioni nelle redazioni: la testimonianza della giornalista Simona Pacini.
Sei convinto di essere un cliente, ma sei un profilo: l’inganno del delivery dietro la tua pizza a domicilioQuando ordini con la app una pizza, un sushi o una confezione di pannolini, non solo paghi per il prodotto e il servizio che ti offre la società di ... panorama.it
Lele Adani è convinto: riusciremo a qualificarci per i mondiali! Per farlo però servirà il blocco Inter che per lui sarà fondamentale: Bastoni, Dimarco, Barella, Esposito La nostra qualificazione passerà per lo stato di forma del blocco Inter - facebook.com facebook
Centro sportivo, Chiariello: "ADL convinto! Già al lavoro un architetto e un manager" x.com