Quando i telai passavano dalle fessure del vecchio muro del Molo
I pescatori di Manfredonia tornavano nel tardo pomeriggio, dopo aver passato ore in mare, con i telai che passavano attraverso le fessure del vecchio muro del Molo. I loro vestiti erano impregnati di nafta e la pelle arsa dal sole incerto. La scena si ripeteva quotidianamente, rappresentando un’immagine tipica del lavoro nel porto.
Manfredonia – I pescatori tornavano dalla pesca nei pomeriggi impregnati di nafta, accaldati da un sole incerto. La maggior parte dei pescherecci attraccavano momentaneamente al Molo di Levante. I marinai scendevano dalle imbarcazioni con il pescato nei telai, che facevano passare dal vecchio muro, diviso tra il mare e la strada.Un muro che esiste ancora oggi. Qualche giorno fa, insieme ad un amico, ho riscoperto quelle fessure, tornando indietro fino a quei giorni. Il passaggio dei telati avveniva dall’operatore di bordo, poi un secondo faceva passare dalla vecchia fessura i telai mentre il terzo – sul marciapiede – li afferrava, posizionandoli uno sull’altro ed in fila per portarli all’asta del mercato. 🔗 Leggi su Ilsipontino.net

Articoli correlati
Leggi anche: CefalĂą, riqualificazione del molo vecchio e dell'ex mattatoio: approvati i progetti da finanziare
Milano Banlieue, "Baby Gang" sequestra 15enne, la madre: “Mio figlio non ha ricevuto nessun aiuto dalle persone che passavano" -VIDEOIl ragazzo è stato trascinato per strada in pieno inverno, con addosso solo calze e maglietta, mentre veniva strattonato da quattro aggressori.