Nazena per l’ambiente trasforma gli scarti in materie seconde

Nel 2019, un piccolo laboratorio artigianale nasce con quattro addetti, puntando a ridurre l’impatto ambientale della moda. La sua attività si concentra sulla trasformazione degli scarti in materie seconde, promuovendo un approccio sostenibile e innovativo nel settore. L’azienda si impegna a riutilizzare materiali di scarto per creare nuovi prodotti, contribuendo a un ciclo di produzione più responsabile.

È NATA nel 2019 come piccolo laboratorio artigianale con appena quattro addetti, ma con un progetto indubbiamente ambizioso: abbattere l’impatto ambientale del settore moda. In sette anni ne ha fatta di strada la startup vicentina Nazena, fondata dalla millennial Giulia De Rossi (nella foto in alto) e ormai nota anche sul panorama internazionale: chi conosce il giapponese sa che, forse, non poteva essere altrimenti, dal momento che il termine ‘nazena’ significa ‘perché no?’. Laureata in Economia internazionale e direzione aziendale, Giulia De Rossi è un’imprenditrice che lavora nel mondo del riciclo e dell’upcycling, termine inglese che fa riferimento non solo alla possibilità di riciclare il prodotto, ma anche di restituirgli un valore più elevato di quello che aveva nella vita precedente. 🔗 Leggi su Quotidiano.net

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© Quotidiano.net - Nazena per l’ambiente, trasforma gli scarti in materie "seconde"

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