La rubinetteria italiana andava alla grande fino a due guerre fa
La rubinetteria italiana aveva raggiunto un notevole sviluppo prima delle due guerre mondiali, consolidando la sua presenza sui mercati internazionali. Recentemente, tuttavia, le aziende del settore devono affrontare sfide legate all’aumento dei costi e alla sospensione di alcuni progetti nei paesi del Golfo. Questa situazione ha portato a un quadro di incertezza che coinvolge la produzione e le esportazioni.
Ora con l'aumento dei costi e i progetti sospesi nei paesi del Golfo c'è più incertezza, soprattutto per le aziende del distretto piemontese La statale 229 che da Novara sale verso il lago d’Orta, in Piemonte, attraversa una pianura fatta di capannoni bassi, officine, insegne industriali. Intorno, nel raggio di pochi chilometri, si concentrano alcuni piccoli paesi – Castelletto, Suno, Gozzano, Pogno, San Maurizio d’Opaglio, Pella – in cui da decenni sanno fare molto bene una cosa: rubinetti. È una vocazione imprenditoriale che si trasmette secondo un copione che in molti qui riassumono più o meno così: nonno è partito da un magazzino, papà ha messo su un capannone, io adesso ho un’azienda. 🔗 Leggi su Ilpost.it

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