La banda di Grindr a Roma Le violenze sessuali le rapine e il ricatto omofobo | Diciamo a tutti che sei gay

A Roma, una banda che agiva attraverso Grindr è stata coinvolta in una serie di crimini che comprendono violenze sessuali, rapine e ricatti motivati dall'omosessualità. Le vittime sono state minacciate e costrette a confessare la loro identità, con i criminali che utilizzavano la piattaforma per individuare e aggredire le persone. Gli inquirenti stanno indagando sui dettagli di questa rete criminale.

Dall'Umbria alla Capitale per dare la caccia a uomini soli: pestaggi, insulti omofobi e l'incubo della violenza sessuale di gruppo. Nove le vittime accertate. Ecco come agiva la banda della Bmw Non erano solo una serie di rapine, era un sistema violento fatto di abusi sessuali e ricatti omofobi. Una macchina criminale oliata che sfruttava il desiderio di incontro, la vulnerabilità del coming out non ancora urlato e l'anonimato delle piattaforme digitali per colpire nel cuore di Roma. Al centro del mirino, giovani uomini adescati su Grindr, la nota app di incontri Lgbitq+, attirati in trappole tra le vie isolate della periferia romana. 🔗 Leggi su Romatoday.it

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