Gratteri a La7 | Non mi hanno fermato le intercettazioni su come ammazzare me e i miei figli figuriamoci la norma di FI contro i pm in tv
Il procuratore ha commentato in diretta a La7, affermando che le intercettazioni riguardanti minacce contro di lui e i suoi figli non sono state decisive per fermarlo. Ha anche criticato la norma proposta da Forza Italia contro i pubblici ministeri in tv, definendola poco significativa rispetto alle minacce reali. Inoltre, ha chiesto chiarimenti sul significato di una frase usata da un magistrato, interpretandola come una possibile minaccia.
“ Secondo voi, ‘faremo i conti’ cosa vuol dire? Ma un magistrato cosa può intendere con questa frase? “. Così nella trasmissione In Onda, su La7, il procuratore capo della Repubblica di Napoli, Nicola Gratteri, risponde a una domanda di Marianna Aprile sulla bufera scatenata dalle sue parole al quotidiano Il Foglio, dove in una conversazione telefonica con una giornalista avrebbe dichiarato: “Tanto, dopo il referendum, con voi del Foglio faremo i conti, tireremo su una rete”. Parole che il direttore Claudio Cerasa ha interpretato come un avvertimento inquietante, scatenando reazioni dure da parte del centrodestra, con Antonio Tajani in testa a denunciare una presunta lesione alla libertà di stampa. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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