Cnel un relitto costituzionale che costa 6 milioni l’anno
Il CNEL, il Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro, ha un costo di circa sei milioni di euro ogni anno. Questa cifra rappresenta una spesa che viene sostenuta annualmente e che, secondo i dati disponibili, non è soggetta a dubbi o variazioni significative. La sua presenza nel panorama istituzionale italiano continua a suscitare discussioni sulla sua utilità e sulla gestione delle risorse pubbliche.
Il CNEL – Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro costa circa sei milioni di euro l’anno. Non è un refuso. È il costo reale di un’istituzione pubblica che esiste dal 1958 e che in oltre sessant’anni ha prodotto 38 disegni di legge, dei quali uno soltanto direttamente dalla proposta CNEL è diventato legge dello Stato. Il conto è brutale: centinaia di milioni di euro pubblici spesi per un risultato legislativo quasi nullo. E questo, semplicemente, è il problema. Oggi l’istituzione è guidata da Renato Brunetta, economista, ex ministro, politico di lungo corso. La promessa iniziale era chiara: rilanciare il CNEL, farne un laboratorio di riforme, restituirgli centralità. 🔗 Leggi su Romadailynews.it

Articoli correlati
Leggi anche: Cristiano Ronaldo apre l’anno indossando un Patek Philippe che costa quanto ciò che guadagna in un giorno
Bollino Cnel per le aziende virtuose che coinvolgono i dipendenti e adottano buone praticheLa partecipazione dei dipendenti alla vita dell'impresa è uno dei temi più importanti, nel dibattito contemporaneo sul futuro del...
Approfondimenti e contenuti su Cnel un relitto costituzionale che...
Cnel, un relitto costituzionale che costa 6 milioni l’annoCinque sedute l'anno, costo medio un milione a seduta - Dal 1958 ha presentato 38 disegni di legge, dei quali solo uno è diventato legge dello Stato su iniziativa diretta dell’Ente - ... romadailynews.it
Cnel, Meloni irritata per la decisione di Brunetta di aumentarsi lo stipendio a 310mila euro all’anno. Le opposizioni: Ecco la destra al governoNon avrebbe dovuto percepirlo, poi una norma legata al Pnrr gli ha permesso di intascarlo e ora arriva anche un ritocco al rialzo sfruttando una sentenza della Corte Costituzionale. E che ritocco. Lo ... ilfattoquotidiano.it