A Trieste ho individuato dove cenavano e dormivano i cecchini che andavano a Sarajevo a uccidere i civili
A Trieste, sono state identificate le località dove si trovavano i cecchini italiani durante l’assedio di Sarajevo, mentre si svolgeva la guerra in Bosnia. Le testimonianze raccolte nel centro di smistamento triestino indicano i luoghi di pernottamento e di attività dei cecchini, che successivamente sono stati collegati alle operazioni di uccisione di civili. La presentazione del libro “I cecchini del weekend” di Ezio Gavazzeni ha riacceso l’attenzione su questi fatti.
Ad affermarlo è stato lo scrittore Ezio Gavazzeni in occasione della puntata di Presa diretta, andata in onda nella serata di ieri 15 marzo. Torna alla ribalta il ruolo della nostra città all'interno del fenomeno dei cosiddetti "cecchini del weekend". Il libro di Gavazzeni in uscita domani 17 marzo Le voci del centro di smistamento triestino dei cecchini italiani che durante l'assedio di Sarajevo, durante la guerra in Bosnia, sono tornate prepotentemente alla ribalta in virtù della presentazione del libro “I cecchini del weekend”, a firma dello scrittore Ezio Gavazzeni, avvenuta durante la trasmissione “Presa diretta” nella serata di ieri 15 marzo. 🔗 Leggi su Triesteprima.it
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