Violenza a Quattrograna la città che guarda e la faida che esplode | sono 15 i soggetti identificati
Giovedì sera ad Avellino si è verificato un episodio di violenza a Quattrograna, dove sono stati identificati 15 soggetti coinvolti. La rissa ha provocato scompiglio tra i residenti e ha attirato l’attenzione delle forze dell’ordine, che hanno avviato le indagini. Nessuna persona è rimasta ferita gravemente, ma la scena ha creato tensione tra i cittadini della zona.
Avellino, 15 marzo 2026 - Giovedì sera, ad Avellino, è successa una cosa che non dovrebbe succedere in nessuna città civile. È successa, invece. E bisogna dirla per quello che è, senza sconti e senza ipocrisie. A contrada Quattrograna — periferia, alloggi popolari, gente che vive ai margini — due famiglie rom si sono affrontate con pugni, calci e mazze. Uomini e donne. Davanti ai residenti. Con gli smartphone puntati a riprendere invece di chiamare aiuto. Il video gira già sui social: la violenza spettacolarizzata, consumata e dimenticata nel giro di uno scroll. Tra i partecipanti, un uomo di quarantanove anni è finito a terra con un trauma cranico. 🔗 Leggi su Avellinotoday.it
Articoli correlati
Ditonellapiaga: «Sono contenta che la mia Che fastidio! stia diventando un inno contro la violenza del nostro mondo»Nel film, che aggiorna il popolare Notte prima degli esami, uscito vent’anni fa, e si confronta con la generazione Z, Margherita Carducci, in arte...
‘Non sono esseri umani’: la rabbia del papà di Davide Borgione, identificati gli sciacalli che l’hanno derubatoÈ un grido di incredulità e dolore quello di Fabrizio Borgione, 58 anni, padre di Davide, lo studente di 19 anni trovato in fin di vita venerdì notte...
Aggiornamenti e notizie su Violenza a Quattrograna la città che...
Discussioni sull' argomento Violenza a Quattrograna, la città che guarda e la faida che esplode: sono 15 i soggetti identificati; Pronto soccorso di Avellino, 15 persone identificate poliziotto minacciato con coccio di vetro; Spranghe, spray e paura. Avellino: la notte in cui la periferia ha scelto la strada della violenza.
Un invito affinché la guerra non sia strumento di risoluzione dei conflitti e un appello per mettere in guardia dal rischio che la violenza diventi una spirale incontrollabile. In un’intervista rilasciata a Il Sole 24 Ore, il cardinale Matteo Zuppi ha richiamato l’attenzio facebook
L'intervista completa a Stefano Massini sullo Zar Vladimir Putin: "Oggi la violenza viene ostentata dai leader mondiali" x.com