Vecchia cara automobile | sempre più italiani dicono addio al possesso la rivincita del treno

Nel 2026 molti italiani hanno smesso di possedere un’auto, preferendo alternative come il treno. Questa tendenza si nota chiaramente nelle grandi città e tra le fasce più giovani della popolazione. Le ragioni di questa scelta riguardano principalmente i costi di manutenzione e i problemi di traffico, portando a un cambiamento nel modo di spostarsi quotidianamente.

Roma, 15 marzo 2026 – Il 2026 segna un punto di non ritorno per il rapporto tra gli italiani e l’automobile. Se per decenni la vettura di proprietà è stata il simbolo della libertà individuale, oggi i numeri raccontano una storia diversa: quella di un lusso che molti non possono o non vogliono più permettersi. Il nuovo modello della mobility as a service Secondo le ultime analisi di mercato, il costo medio di gestione di un'auto di segmento B (una comune utilitaria) ha sfondato la soglia dei 750 euro al mese, includendo svalutazione, assicurazione, manutenzione e un costo del carburante che, nonostante le fluttuazioni, resta del 18% superiore ai livelli pre-crisi. 🔗 Leggi su Quotidiano.net

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