Tregua aerea su Taiwan | i caccia cinesi spariti per 2
Tra il 27 febbraio e il 12 marzo 2026, i caccia della PLAAF hanno sospeso quasi completamente le incursioni nello spazio aereo di Taiwan, sorprendendo l’isola con questa improvvisa tregua. Durante questo periodo, non sono stati segnalati voli militari provenienti dalla Cina, segnando un cambiamento temporaneo nelle attività aeree nella regione. La situazione ha attirato l’attenzione di analisti e osservatori militari.
Una tregua aerea improvvisa ha colto di sorpresa l’isola di Taiwan: tra il 27 febbraio e il 12 marzo 2026, i caccia della PLAAF hanno smesso quasi del tutto di violare lo spazio aereo dell’arcipelago. Un silenzio operativo che contrasta con la routine quotidiana degli ultimi due anni, lasciando intendere manovre strategiche più ampie legate all’inizio delle ostilità nel Golfo Persico e alle imminenti visite diplomatiche. Il Ministero della Difesa taiwanese conferma zero velivoli cinesi nell’ADIZ durante questo periodo, con sole due eccezioni registrate il 6 marzo. Mentre l’attività navale cinese prosegue ininterrotta, l’assenza dei caccia suggerisce una coordinazione precisa tra Pechino e Washington, forse per gestire le tensioni globali mentre l’operazione Epic Fury assorbe le risorse americane in Medio Oriente. 🔗 Leggi su Ameve.eu

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La famiglia nel bosco senza tregua. «Voglio che i bambini tornino a casa, ma fino a che questo non succede preferisco che restino qui». Lo ha detto Nathan Trevallion, il papà dei bimbi lasciando la casa famiglia. «Ringrazio tutti per la solidarietà - ha aggiunt facebook