Referendum le ragioni di una scelta politica Lettera aperta a Michele Ainis
Un referendum ha portato alla luce un dibattito acceso tra sostenitori e oppositori, con molte voci che si sono espresse pubblicamente. In una lettera aperta, un autore si rivolge a un noto giurista, utilizzando il tu come forma di rispetto e familiarità, in base a una tradizione antica. La comunicazione si rivolge direttamente a Michele Ainis, senza entrare nel merito delle motivazioni o delle opinioni personali.
Per quanto non ti abbia conosciuto personalmente, mi permetto di rivolgermi a te col tu, avvalendomi della regola di un tempo antico, per cui fra due colleghi è il più anziano a poter dettare l’uso del pronome confidenziale. Lo faccio con piacere, ti leggo e stimo, costituzionalista autorevole, col quale è gratificante dialogare, confrontandosi sulle rispettive opinioni, senza quei toni forti, non di rado offensivi, che caratterizzano il dibattito odierno sul referendum. Ho letto il tuo articolo pubblicato su La Repubblica di venerdì 13 marzo u.s., un serrato sostegno al no, che, però, ho trovato criticabile in più di un punto, certo con l’occhio di chi da sempre è fermamente a favore della separazione fra magistratura inquirente e giudicante. 🔗 Leggi su Formiche.net

Articoli correlati
“Le ragioni di una scelta consapevole per il no”. Il portale della Diocesi Ambrosiana promuove l’evento per il referendumContinuano gli eventi di propaganda per il “no” al referendum costituzionale per la separazione delle carriere.
Referendum giustizia, le ragioni del sì. Enrico Costa (FI): "Basta processi come scorciatoia politica"Nella sede provinciale di Forza Italia, a piazza della Rocca a Viterbo, la visita del deputato Enrico Costa per ribadire i motivi del “si” al...
Approfondimenti e contenuti su Michele Ainis
Temi più discussi: Referendum, metodo e merito: ecco perché votare contro; Referendum, le ragioni del Sì e le ragioni del No: il voto sulla riforma della giustizia spiegato dal costituzionalista; Michele Ainis: Giustizia, riforma radicale nata senza condivisione in Parlamento. Si disarticola il Csm, il sorteggio integrale umilia i magistrati; Quando si vota per il referendum sulla giustizia: la data, gli orari e altre cose da sapere.
Michele Ainis: Giustizia, riforma radicale nata senza condivisione in Parlamento. Si disarticola il Csm, il sorteggio integrale umilia i magistratiIl costituzionalista sul referendum: Temo una bassa affluenza, c’è una sorta di disarmo degli elettori nei confronti di qualunque consultazione elettorale. Alla sfiducia nei partiti si è aggiunto un ... msn.com
Referendum, le ragioni del sì e le ragioni del noSi vota tra una settimana per confermare o meno la riforma della giustizia voluta dal governo Meloni e dal ministro Nordio ... repubblica.it
Il costituzionalista Michele Ainis dichiara e motiva il suo No al referendum. Da La Repubblica del 13 marzo 2026 facebook