Parliamo Manfredoniano | Velózze
Parliamo di Manfredoniano e della sua pianta chiamata “Velózze”. Si tratta di un asfodelo selvatico, noto anche come Asphodelus aestivus o microcarpus, che cresce spontaneamente nella zona. La pianta raggiunge circa 50 centimetri di altezza e si caratterizza per le foglie lunghe e i fiori rosati riuniti in grappoli. La sua presenza è frequente nel territorio locale.
Pianta selvatica (Asphodelus aestivus o microcarpus) dalle foglie lunghe, fiori rosati a grappoli, e fusto alto circa 50 cm., glabro, sottile quanto un grissino, del quale ha la consistenza quando è secco. Le radici a tubero una volta venivano raccolte per uso alimentare, e bollite come le patate, ma se ne sconsiglia l’uso perché contengono un alcaloide. Sono molto forti, resistono alle intemperie più severe e addirittura sopravvivono agli incendi, rifiorendo puntualmente ad ogni primavera. Nella Puglia piana si raccoglieva il fusto ancora tenero per farne minestre. La rosetta basale in primavera era usata dai casari andriesi per avvolgere le mozzarelle fresche, come un cestello, alle quali conferiva un particolare aroma. 🔗 Leggi su Ilsipontino.net

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