Pane vino e candele sull’altarino per Vasyl il gigante buono morto all' eremo
A Fano, domenica 15 marzo 2026, una scena semplice ma significativa si è svolta sull'altarino dell’eremo. Una piccola tavola è stata apparecchiata con attenzione, con pane, vino, olio e alcune candele accese, per ricordare Vasyl, il gigante buono morto in quella sede. La cerimonia ha visto la partecipazione di alcune persone che hanno lasciato gli oggetti in segno di commemorazione.
Fano (Pesaro e Urbino) domenica 15 marzo 2026 - Una piccola tavola apparecchiata con cura: pane, vino, olio e alcune candele accese. La fiamma tremola sopra i pani, mentre accanto è stato posato il vino, simbolo del sangue di Cristo, e l’olio. Non è un gesto casuale, ma uno dei segni più profondi della tradizione ortodossa: un’offerta al Signore per accompagnare con la preghiera l’anima di chi non c’è più. Intorno, durante la liturgia domenicale nella chiesa di Sant’Antonio Abate in piazza Costanzi, i fedeli si sono raccolti in silenzio. Per quaranta giorni, spiegano, questo gesto si ripeterà ogni domenica, per ricordare Vasyl Khomiak, il giovane morto nei giorni scorsi all’eremo di Monte Giove. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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