Luciano Chiarugi non ammette come Bastoni Io simulatore? Macché… non mi sono mai buttato gli arbitri mi odiavano
Luciano Chiarugi, ex calciatore, risponde alle accuse di simulazione fatte nei suoi confronti da Bastoni, negando ogni accusa e affermando di non essersi mai gettato a terra, sottolineando che gli arbitri lo avrebbero odiato. La Gazzetta dello Sport propone oggi un'intervista in cui il giocatore rivela alcuni aspetti della sua carriera, paragonando il suo modo di rispondere alle domande alle mosse in campo contro gli avversari.
La Gazzetta dello Sport regala oggi una meravigliosa intervista a Luciano Chiarugi, quando giocava dribblava le domande scomode, come faceva con gli avversari sulla fascia. “Cavallo pazzo”,mica per caso. Il suo soprannome nasce contro il Napoli «Fu merito di un gol segnato a Zoff, al tempo portiere del Napoli. Presi il pallone a centrocampo e li saltai tutti, una corsa da. cavallo pazzo. E un giornalista mi chiamò appunto così. Da lì non me lo sono più tolto». Due anni alla Fiorentina, con un rapporto difficile con Liedholm «Che rapporto? Non ne abbiamo mai avuto uno. Non mi parlava e quando lo faceva mi dava del lei. Mi sentivo rinchiuso in schemi e dettami tattici. 🔗 Leggi su Ilnapolista.it

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