Risiko politica estera riaccende distinguo maggioranza su sanzioni a Putin
In Italia, il dibattito sulla politica estera si fa più acceso, con la maggioranza che si divide sulla questione delle sanzioni alla Russia. La discussione si concentra sulla decisione di mantenere o meno misure restrittive nei confronti di Mosca, che quattro anni fa aveva invaso l’Ucraina. La situazione riflette le tensioni interne tra i vari schieramenti politici e le diverse posizioni sui rapporti con la Russia.
Roma, 14 mar. (askanews) – Il complicato risiko sulla politica estera fa riemergere differenze sull’opportunità di sanzioni alla Russia di Putin che ha invaso quattro anni fa l’Ucraina. Distinguo sulla linea di politica estera che, per una volta, non riguardano il centrosinistra – che, anche pochi giorni fa, si è presentato in aula, durante le comunicazioni della premier sull’Iran, con quattro risoluzioni diverse alla Camera e tre al Senato – ma il centrodestra. Da un lato Forza Italia e i centristi, dall’altro la Lega e, con un ruolo nel centrodestra ancora da capire, Futuro Nazionale con Vannacci. Nel mezzo il partito della premier Giorgia Meloni. 🔗 Leggi su Ildenaro.it
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