Per fare un dispetto a Putin ci facciamo la guerra da soli
Donald Trump ha deciso di revocare le sanzioni sul produzione di greggio dello zar per cercare di ridurre i prezzi e contrastare il blocco di Hormuz. Tuttavia, l’Unione europea e altri paesi si sono opposti a questa scelta, mantenendo le restrizioni. Di conseguenza, il prezzo del Brent si mantiene sui livelli più alti degli ultimi tempi.
Donald Trump leva le sanzioni al greggio dello zar per tamponare il blocco di Hormuz e calmare i prezzi, ma la Ue (noi compresi) si oppone e così il Brent resta sui massimi. Tutto per non ammettere che senza Vladimir Putin siamo ko. Gli Stati Uniti allentano le sanzioni contro la Russia. Già una settimana fa, dopo le prime bombe su Teheran, il Tesoro americano aveva autorizzato le raffinerie indiane ad acquistare milioni di barili di greggio da Vladimir Putin, facendo per 30 giorni un’eccezione al divieto imposto dopo l’invasione dell’Ucraina e inasprito di recente. Ma quello che era ritenuto inderogabile all’inizio del 2026, dopo il blocco dello Stretto di Hormuz, oggi non lo è più. 🔗 Leggi su Laverita.info

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