Nuovo blitz delle toghe annullato il fermo della Sea Eye 5 carica di migranti | Viminale condannato

Un nuovo intervento delle autorità giudiziarie ha portato all’annullamento del fermo della Sea Eye 5, nave carica di migranti, nel contesto delle operazioni contro l’immigrazione clandestina. Nonostante le azioni del governo Meloni, i giudici hanno deciso di sbloccare la nave, mantenendo una linea di contrasto diversa da quella adottata dal Viminale. La decisione arriva dalla Sicilia, in un quadro di verifiche e interventi giudiziari ricorrenti.

Il governo Meloni contrasta l’immigrazione clandestina ma i giudici sbloccano il fermo delle navi. E’ diventata un’abitudine consolidata e oggi dalla Sicilia arriva l’ennesima, contestata decisione. Il caso di Ragusa. Il fermo della nave Sea Eye 5, bloccata per 20 giorni a Pozzallo, a partire dal 16 giugno del 2025, data del primo verbale di contestazione, è stato illegittimo. Lo ha deciso il Tribunale civile del capoluogo Ibleo che ha accolto il ricorso presentato dalla ong tedesca, annullando il provvedimento emesso il 19 giugno dello scorso anno dalla prefettura di Ragusa, il verbale e la multa contestati, e ha condannato il ministero dell’Interno al pagamento delle spese di lite, per complessivi 2. 🔗 Leggi su Secoloditalia.it

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