Napoli | i rider chiedono 2.000 euro basta sfruttamento

A Napoli, sabato 14 marzo 2026, i rider si sono radunati in piazza per chiedere un aumento di 2.000 euro e fermare quello che definiscono sfruttamento. La protesta ha coinvolto numerosi lavoratori del settore che rivendicano migliori condizioni di retribuzione e più tutela. La manifestazione si è svolta in diverse aree della città, attirando l'attenzione di passanti e media locali.

Nel cuore di Napoli, sabato 14 marzo 2026, le piazze si riempiono di rider che chiedono un cambiamento strutturale nel modo in cui vengono retribuiti e tutelati. La mobilitazione, sostenuta da sindacati come Cgil, Nidil, Filcams e Filt, punta a trasformare la precarietà attuale in un contratto di lavoro regolare, simile a quello del settore merci e logistica. L’obiettivo è chiaro: ottenere uno stipendio superiore ai duemila euro al mese, con tredicesima e Tfr, contro gli attuali guadagni che sfiorano i 1.200 euro lavora dieci ore giornaliere. Le indagini della procura di Milano hanno già messo in luce lo sfruttamento sistemico, confermando che l’intelligenza artificiale e i contratti di convenienza stanno erodendo i diritti fondamentali dei lavoratori delle piattaforme come Glovo e Deliveroo. 🔗 Leggi su Ameve.eu

napoli i rider chiedono 2000 euro basta sfruttamento
© Ameve.eu - Napoli: i rider chiedono 2.000 euro, basta sfruttamento

Articoli correlati

L'inchiesta su Glovo e Deliveroo, mobilitazione anche a Palermo: "Basta con lo sfruttamento dei rider"La Cgil organizza da Epyc un'assemblea accedendo una luce sulle opportunità di cambiamento delle condizioni di lavoro nel settore del delivery.

Paghe da 2,5 euro a consegna: indagine della Procura di Milano sullo sfruttamento dei rider GlovoUna paga che definire misera è un eufemismo: da 2,50 a 3,70 euro a consegna, turni fino a 12 ore, geolocalizzazione costante tramite app e penalità...

Esplora notizie e video correlati all’argomento.

⬆