Maggi difende i sindaci | no all’odio contro le nozze gay
Un striscione appeso nella periferia di Pordenone ha suscitato una reazione rapida, portando alla luce una presa di posizione pubblica. Andrea Maggi, docente e figura riconosciuta nel territorio friulano, ha espresso solidarietà ai sindaci Alessandro Basso e Loris Bazzo, condannando l’odio rivolto alle nozze gay e difendendo i rappresentanti locali coinvolti nella vicenda.
Lo striscione appeso nella periferia di Pordenone ha scatenato una reazione immediata. Andrea Maggi, docente e volto noto del territorio friulano, ha lanciato un messaggio di solidarietà diretto ai sindaci Alessandro Basso e Loris Bazzo. I due amministratori sono stati presi di mira da Forza Nuova Fvg a causa della loro scelta di unirsi civilmente. Il docente ha scelto di rispondere pubblicamente, rifiutando la narrazione che vede nel matrimonio gay una minaccia per la famiglia tradizionale. La presa di posizione contro l’odio. Il caso riguarda due figure istituzionali che hanno deciso di formalizzare il proprio legame affettivo. La reazione dell’estrema destra è stata violenta e pubblica, utilizzando uno striscione come mezzo di pressione politica. 🔗 Leggi su Ameve.eu

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