Il ritorno agrodolce degli sfollati curdi ad Afrin | case saccheggiate ulivi sradicati

Dopo oltre otto anni di assenza forzata, alcune famiglie sfollate di Afrin hanno iniziato a tornare nelle loro case. Le abitazioni sono state saccheggiate e gli ulivi, simbolo della regione, sono stati sradicati. Il ritorno si sta delineando come un percorso difficile, con molte abitazioni in stato di abbandono e segni evidenti di distruzione.

Siria Dopo l'accordo tra le autorità della Siria del nord-est e Damasco, la prima carovana di rifugiati rientra in città a otto anni dalla cacciata per mano degli islamisti filoturchi Siria Dopo l'accordo tra le autorità della Siria del nord-est e Damasco, la prima carovana di rifugiati rientra in città a otto anni dalla cacciata per mano degli islamisti filoturchi Dopo oltre otto anni di esilio forzato, le prime famiglie sfollate di Afrin hanno iniziato il viaggio di ritorno verso le proprie case. Il primo convoglio, composto da circa 400 famiglie, è partito lunedì dalla città di Heseke diretto verso la regione nord-occidentale della Siria, nell’ambito dell’attuazione dell’accordo firmato il 29 gennaio tra le Forze democratiche siriane (Sdf) e il governo siriano ad interim. 🔗 Leggi su Cms.ilmanifesto.it

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