Finte multe e ritorsioni per coprire il furto commesso dalla nipote carabinieri e poliziotto condannati anche in Appello

I due ufficiali delle forze dell'ordine sono stati condannati in via definitiva a tre anni e tre mesi di reclusione, confermando la sentenza di primo grado. La vicenda riguarda una serie di finte multe e ritorsioni messe in atto per coprire il furto commesso dalla nipote di uno dei coinvolti. La sentenza è stata pronunciata durante l'udienza di secondo grado.

Confermata anche in Appello la condanna a tre anni e tre mesi per i fratelli Maurizio e Francesco Pugliatti, rispettivamente poliziotto e carabiniere. Ieri il verdetto della seconda sezione penale presieduta dal giudice Carmelo Blatti. Secondo l'accusa iniziale, poi confermata dalle sentenze di primo grado e di appello, i due hanno fato recapitare false multe a danno dei colleghi. Una ritorsione nata dal mancato aiuto nel tentativo dei fratelli di coprire il furto di una borsetta commesso dalla nipote nel 2017 in una discoteca. Ma due poliziotti in servizio all’Ufficio ricezione atti della caserma “Calipari" nel 2021 hanno denunciato tutto dando inizio all'inchiesta. 🔗 Leggi su Messinatoday.it

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Tutto quello che riguarda Finte multe

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