Copione emergenziale e arsenali atomici non dichiarati | l’Aiea smentisce ancora Tel Aviv
L’Aiea ha ribadito che non ci sono prove di copioni emergenziali o arsenali nucleari non dichiarati in Iran. Nel frattempo, si continuano a discutere le affermazioni relative alle attività di produzione di materiale nucleare nel paese, mentre le tensioni tra Iran, Stati Uniti e Israele restano al centro dell’attenzione internazionale. La questione nucleare iraniana continua a essere un tema di crescente preoccupazione tra le parti coinvolte.
Roma, 14 mar – “La bomba atomica di Khomeini entra nelle sue fasi finali di produzione”. Può sembrare un titolo di giornale di gennaio-febbraio 2026 o di giugno 2025 a proposito delle “motivazioni” di USA e Israele per muovere guerra all’Iran. E invece è il titolo, a caratteri cubitali, di un’edizione del 1984 del quotidiano israeliano Maariv. Usa e Israele: il copione “armi di distruzione di massa”. Quarant’anni dopo, il copione si ripete. E in mezzo, tra quel titolo di giornale e i titoli di oggi, ne abbiamo viste di tutti i colori. Sempre su questo tono: da Colin Powell con la falsa provetta in mano alle Nazioni Unite fino a Benjamin Netanyahu che, con cartelli alla mano che manco Salvini, illustrava i presunti progressi di Teheran nello sviluppo dell’arma atomica. 🔗 Leggi su Ilprimatonazionale.it

Articoli correlati
Maccabi Tel Aviv-Bologna, per Italiano c'è ancora la speranza ottavi diretti: il pronosticoUltima giornata del girone di Europa League con i rossoblù alla ricerca di una vittoria che può essere decisiva per entrare tra le prime otto Bologna...
Perché l’Iran non ha ancora perso la guerra: i tre incubi di Washington e Tel AvivRoma, 12 marzo 2026 – Sabato si entra nella terza settimana di guerra e per il momento di vittorioso ci sono solo le dichiarazioni del presidente...