54 giovani salvano i tesori della Sicilia orientale
54 giovani tra i 18 e i 28 anni sono stati selezionati per partecipare al bando 2026 del Servizio Civile Universale, che prevede un anno di lavoro dedicato alla tutela e alla valorizzazione dei siti culturali nella Sicilia orientale. Questa iniziativa permette ai ragazzi di impegnarsi direttamente nella conservazione del patrimonio locale, coinvolgendoli in attivitĂ pratiche e di tutela.
Il bando 2026 del Servizio Civile Universale apre le porte a 54 giovani tra i 18 e i 28 anni per un anno di lavoro nei siti culturali della Sicilia orientale. A partire dalla prossima estate, questi volontari si impegneranno nella gestione di aree archeologiche e museali gestite dal Parco Archeologico di Catania e della Valle dell’Aci. L’iniziativa copre localitĂ come Catania, Aci Catena, Adrano e Mineo, offrendo un’opportunitĂ formativa che unisce patrimonio storico e crescita personale. La scadenza per le candidature è fissata alle ore 14 dell’8 aprile, richiedendo l’utilizzo dello SPID per la compilazione online della domanda. Un modello ibrido tra gestione pubblica e impegno giovanile. 🔗 Leggi su Ameve.eu

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