Vietato lo smartphone | l’Università di Genova lancia le stanze anti-stress Ecco come funzionano

L’Università di Genova ha introdotto le stanze anti-stress, spazi in cui è vietato usare gli smartphone. L’obiettivo è creare un ambiente libero dalle distrazioni digitali, dove studenti e docenti possano rilassarsi e concentrarsi senza interruzioni. Le stanze sono state pensate come aree di pausa, progettate per favorire il benessere e il relax, promuovendo un momento di disconnessione dalla tecnologia.

In un’epoca dominata da notifiche incessanti, chat senza sosta e scroll compulsivo, l’Università di Genova ha lanciato un progetto innovativo che ribalta completamente la logica dell’iperconnessione. Nascono le prime due stanze della disconnessione, spazi fisici dove il mondo digitale resta letteralmente fuori dalla porta e dove studenti, docenti, ricercatori e personale possono finalmente concedersi momenti di silenzio, concentrazione e recupero delle energie mentali. Un digital detox in piena regola, insomma. Le stanze sono state allestite presso il Dipartimento di Farmacia e rappresentano una risposta concreta a un problema sempre più diffuso nella società contemporanea.🔗 Leggi su Cultweb.it

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