Tutela del pesce novello nei corsi d' acqua 2 mesi di ' fermo' | si cerca di salvare l' anguilla
La Regione Emilia-Romagna ha deciso di vietare temporaneamente la pesca sportiva e ricreativa nei corsi d’acqua per due mesi, a partire dalle 20 di domenica 29 marzo fino alle 21 di domenica 31 maggio. Il divieto riguarda tutti gli attrezzi e comprende anche la chiusura totale dell’attività durante le giornate intere. La misura mira a proteggere il pesce novello durante la sua risalita.
Durante l’intero periodo di divieto i pescatori di professione non potranno utilizzare reti con maglia inferiore a 15 millimetri, per evitare la cattura del novellame. Gli attrezzi, inoltre, non dovranno superare la metà della sezione del canale e dovranno essere posti a una distanza non inferiore a 50 metri l’uno dall’altro e opportunamente segnalati con gli appositi contrassegni, e nel rispetto della normativa vigente. Il provvedimento, disposto dalla Regione, ha lo scopo di permettere il fenomeno naturale della risalita del pesce (soprattutto cefali e giovani anguille) dal mare alle valli salmastre interne, dove giungerà a maturità. Per la sola anguilla, vige il divieto totale di pesca sportiva e ricreativa per l’intero anno 2026, su tutto il territorio. 🔗 Leggi su Ferraratoday.it
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