Senza il nostro lavoro non ci sarebbe il 30% delle pianure e l’85% dell' agroalimentare
Le centrali idro-elettriche e gli impianti idraulici del territorio italiano sono stati accesi di notte con luci tricolori per attirare l’attenzione sul lavoro di oltre 8.000 persone coinvolte. Si evidenzia come senza questa attività si perderebbero il 30% delle pianure e l’85% dell’agroalimentare del paese. La manifestazione ha coinvolto diversi impianti distribuiti in tutto il territorio nazionale.
«I bagliori tricolori di centrali idrovore ed impianti idraulici operanti nel nostro Paese hanno illuminato la notte italiana per porre l’attenzione dell’opinione pubblica e dei soggetti decisori sul lavoro degli oltre 8.000 lavoratori e lavoratrici dei Consorzi di bonifica ed irrigazione, impegnati a garantire quotidianamente indispensabili condizioni allo sviluppo socio-economico delle comunità locali e cioè la sicurezza idrogeologica, nonché la gestione delle risorse idriche per l’agricoltura, che produce cibo». Francesco Vincenzi, Presidente di ANBI, commenta così la numerosa e convinta adesione all’iniziativa promossa dall’Associazione Nazionale dei Consorzi di Gestione e Tutela del Territorio e delle Acque Irrigue. 🔗 Leggi su Ilpiacenza.it
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