Roma prima l' adescamento online e poi le violenze Scattano le manette
A Roma, due uomini sono stati arrestati dopo aver adescato le vittime su una piattaforma di messaggistica, convincendole a incontrarsi con la promessa di prestazioni sessuali. Una volta incontrate, invece di mantenere l’accordo, hanno messo in atto rapine e estorsioni. Le indagini hanno portato all’arresto, che ha coinvolto le forze dell’ordine per fermare le attività criminali.
Adescavano le vittime su una piattaforma di messaggistica e una volta fissato l'appuntamento, dietro la prospettiva di una prestazione sessuale, facevano invece scattare violente rapine ed estorsioni. Nel mirino finivano deliberatamente omosessuali, che venivano intimiditi con la minaccia di rivelare quanto accaduto ai familiari così da dissuaderli nel presentare denuncia. Proprio da una segnalazione di un'associazione LGBT sono scattate le indagini. È quanto successo a Roma ed emerso da un'indagine condotta dalla Polizia di Stato dietro il coordinamento dei magistrati del 'Dipartimento criminalità diffusa e grave', che hanno ordinato una ordinanza di custodia cautelare - emessa dal Gip presso il Tribunale ordinario di Roma - per tre giovani: un cittadino rumeno di 23 anni e due italiani di 22 anni. 🔗 Leggi su Iltempo.it

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