Reggio | 367 violenze ai sanitari il personale è al limite
A Reggio Emilia, nel 2025, quasi la metà degli infermieri ha subito violenze verbali o fisiche, con un aumento di quattro volte rispetto al periodo precedente alla pandemia. Nel corso dell’anno, si sono verificati complessivamente 367 atti di violenza contro il personale sanitario nella provincia, evidenziando una situazione difficile e crescente. Il personale sanitario si trova così al limite della resistenza.
La provincia di Reggio Emilia affronta una crisi silenziosa ma strutturale: nel 2025, quasi la metà degli infermieri ha subito violenze verbali o fisiche, un dato che si è quadruplicato rispetto all’epoca pre-pandemica. Le strutture sanitarie della regione registrano 367 episodi totali, dei quali il 60% colpisce direttamente il personale infermieristico, prevalentemente femminile, mentre le ostetriche vedono aumentare i rischi a causa del cambiamento demografico e delle nuove aspettative sociali sulla nascita. Il fenomeno non è casuale ma strettamente legato alla carenza di risorse pubbliche e al sovraccarico lavorativo che genera frustrazione nei pazienti e aggressività verso chi assiste. 🔗 Leggi su Ameve.eu

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