Pisapia | l’SMS Sì che spacca la sinistra
Un messaggio di testo inviato da Giuliano Pisapia ha generato un acceso dibattito tra le forze di sinistra in vista del referendum sulla giustizia previsto per il 22 e 23 marzo. La comunicazione ha attirato l’attenzione di diversi esponenti e ha alimentato discussioni interne ai vari gruppi politici. La vicenda ha portato a riflettere sulle divergenze all’interno dello spettro politico di sinistra.
Un messaggio di testo inviato da Giuliano Pisapia ha scatenato un forte dibattito all’interno dello spettro di sinistra in vista del referendum sulla giustizia fissato per il 22 e 23 marzo. L’ex sindaco di Milano, figura chiave della cosiddetta rivoluzione arancione lanciata nel 2011 insieme a Luigi De Magistris, ha comunicato ai suoi alleati l’intenzione di votare a favore della riforma, definendo la scelta come una questione tecnica e non ideologica. La notizia, emersa attraverso canali di informazione, rivela che il giurista e avvocato di vaglia ha inviato un SMS con sole due parole: Voto Sì. Questa decisione sembra indicare che una parte significativa del centrosinistra sta iniziando a valutare le riforme costituzionali basandosi su criteri tecnici piuttosto che su dinamiche puramente anti-Giorgia Meloni. 🔗 Leggi su Ameve.eu

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