Kharg sotto tiro | 5.000 US pronti a bloccare il petrolio
Venerdì 13 marzo 2026 alle 22:53, nel Golfo Persico si registra una situazione di forte tensione con la presenza di 5.000 US pronti a intervenire per bloccare il petrolio nella regione. La crisi coinvolge le aree di produzione e trasporto del greggio, creando un clima di incertezza tra i paesi coinvolti. Nessuna dichiarazione ufficiale è stata rilasciata finora.
Venerdì 13 Marzo 2026, ore 22:53. Il Golfo Persico è teatro di una crisi che potrebbe cambiare gli equilibri energetici globali. Gli Stati Uniti stanno preparando un dispiegamento massiccio verso l’isola di Kharg, cuore pulsante delle esportazioni petrolifere iraniane. L’obiettivo non è solo militare ma economico: bloccare il flusso di greggio che alimenta l’economia di Teheran. Con oltre il 90% del petrolio iraniano che transita da questo punto critico, ogni mossa contro l’infrastruttura avrebbe ripercussioni immediate sui mercati mondiali. Donald Trump ha nel mirino questa posizione strategica. Cinquemila uomini, inclusi due mila e duecento Marines, sono pronti a salire su tre navi anfibie. 🔗 Leggi su Ameve.eu

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