Hacker filo iraniani rivendicano attacco contro Stryker colosso Usa dei dispositivi medici Rappresaglia per i morti alla scuola di Minab
Un gruppo di hacker filo iraniani ha rivendicato l’attacco contro Stryker, azienda statunitense specializzata in dispositivi medici. La rivendicazione avviene come rappresaglia per quanto accaduto alla scuola di Minab. Gli attacchi informatici di questo tipo, anche se meno devastanti di un bombardamento, rappresentano una minaccia concreta per i paesi del Golfo e per l’Occidente.
Le conseguenze distruttive non sono paragonabili ai missili, ma gli attacchi cyber dell’Iran possono far male ai paesi del Golfo e all’Occidente. Martedì la multinazionale americana dei dispositivi medici, Stryker, è stata colpita da un attacco informatico rivendicato sulla piattaforma Telegram dal gruppo iraniano Handala. Nei primi 7 giorni dall’inizio del conflitto, con i raid usa e di Israele del 28 febbraio, criminali vicini a Teheran hanno rivendicato oltre 600 attacchi cyber in 11 paesi. Nel mirino le infrastrutture critiche e i servizi essenziali, secondo un rapporto firmato dall’azienda di sicurezza informatica Maticmind. La... 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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