Fenomenologia di Luca Josi o della sinistra che vota Sì al referendum
Luca Josi analizza come la sinistra abbia scelto di votare Sì al referendum, concentrandosi sulle diverse motivazioni e modalità di questa scelta. L’autore esplora le caratteristiche di chi ha deciso di sostenere il sì, evidenziando come questa posizione si rifletta nelle modalità di partecipazione e nelle convinzioni espresse durante il processo referendario. La riflessione si concentra sui comportamenti e sulle percezioni dei votanti di sinistra in questa occasione.
L’esercizio ermeneutico di definire le tipologie del voto affermativo alla domanda referendaria del 22 e 23 prossimi – avviato giustamente per lo specifico caso di Calabria dal sempre inviso ai “benpensanti” procuratore Nicola Gratteri (“mafiosi e massoni deviati voteranno sì”) – si imbatte nelle acrobazie dialettiche di chi vorrebbe dare una verniciatura nobile alla propria scelta di accodarsi alla bastonatura simbolica della magistratura italiana. Il tentativo di avallare l’indegna operazione promossa dalla strana coppia Meloni-Nordio prendendone adeguate distanze e – così – pensando di salvare il proprio habitus di stimato membro dell’establishment illuminato e progressista; quale il manager di lungo corso Franco Bernabè, che si giustifica dichiarando la propria scelta lungamente sofferta.🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

Notizie correlate
La sinistra che vota sì al referendumFirenze, 9 gennaio 2026 – Lunedì prossimo, a Firenze, ci sarà un’interessante iniziativa organizzata da Libertà Eguale Toscana dal titolo “La...
Referendum: Ceccanti, 'lunedì a Firenze la sinistra che vota sì'Roma, 7 gen (Adnkronos) - "Libertà Eguale che è sorta nel 1999 è sempre stata favorevole alla separazione delle carriere.