Femminicidio Hudra fa sciopero della fame
Da una settimana, Nikkollaq Hudra, uomo di 56 anni di origini albanesi, ha iniziato uno sciopero della fame. L’uomo è accusato di aver ucciso la ex moglie, Gentiana Kopili, con diciassette coltellate lo scorso 14 giugno in viale Benadduci a Tolentino. La vicenda riguarda un femminicidio che ha suscitato molta attenzione nella comunità locale.
È cominciato da una settimana lo sciopero della fame di Nikkollaq Hudra, l’albanese di 56 anni, che il 14 giugno scorso uccise con diciassette coltellate la ex moglie, Gentiana Kopili, in mezzo alla strada, in viale Benadduci a Tolentino. L’uomo, rinchiuso nel carcere di Ferrara, in cella con un altro detenuto, sente la mancanza dei due figli e vuole essere trasferito in un altro carcere, più vicino ai familiari, e così ha cominciato lo sciopero della fame. Intanto va avanti il procedimento penale sul femminicidio. Ieri si è concluso l’incidente probatorio con la relazione scritta del perito, lo psichiatra Luciano Secchiaroli, nominato dal giudice Daniela Bellesi. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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