Usurata dalla vita e dalle violenze fino all’ultima coltellata In aula il ricordo della vittima
In aula si è ascoltato il racconto della vittima, descritta come usurata dalla vita e dalle violenze, fino all’ultima coltellata, mentre il pubblico ministero ha chiesto per l’imputato una condanna all’ergastolo con isolamento diurno. L’imputato ha ascoltato senza mostrare emozioni, e la discussione si è protratta per ore.
TAURISANO - Ha ascoltato impassibile per ore. Ha sentito il pubblico ministero chiedere per lui l’ergastolo con isolamento diurno. Ha sentito le parti civili descriverlo come un padre padrone, un assassino, uno stupratore. Non ha battuto ciglio. L’unico momento in cui Albano Galati ha dato segni di reazione è arrivato quando l’avvocata Francesca Conte ha spiegato alla Corte d’Assise di Lecce che la vittima si dava da fare come donna di servizio nonostante fosse invalida, mentre lui non lavorava, lamentando dolori alla schiena. “Lavoravo, lavoravo”, ha sbottato l’imputato. Gli animi si sono scaldati per pochi secondi, prima che il presidente Pietro Baffa riportasse la situazione alla calma. 🔗 Leggi su Lecceprima.it
Articoli correlati
Leggi anche: “Usurata dalla vita e dalle violenze, fino all’ultima coltellata”
Manovra: seduta 'a oltranza' fino a fine Odg, domani aula dalle 11 con voto finale in TvRoma, 29 dic (Adnkronos) - La seduta della Camera per l'esame della manovra oggi andrà avanti 'a oltranza', fino al termine dell'esame degli Odg.