Su Procaccini non c’era nulla ma lo indagarono lo stesso | l’ex pm di Latina svela l’ultima guerra di toghe
A dieci giorni dal referendum sulla Giustizia, un ex pubblico ministero di Latina rivela che, nonostante non ci fossero elementi contro Procaccini, è stato comunque avviato un procedimento di indagine. Il caso, ormai chiuso senza esiti, mette in evidenza come alcune inchieste vengano avviate senza basi concrete e senza portare a conseguenze reali. La vicenda si inserisce in un quadro più ampio di tensioni tra magistrati.
A dieci giorni dal referendum sulla Giustizia Il Tempo ripercorre un clamoroso caso giudiziario, finito in un nulla di fatto, svelando un retroscena clamoroso, che la dice lunga su come certi magistrati gestiscono le indagini. È l’alba del 19 luglio 2022. Mentre l’Italia si preparava alle elezioni politiche, un’imponente operazione della Procura di Latina travolgeva il litorale pontino, portando all’arresto della sindaca di Terracina Roberta Tintari e al conseguente commissariamento del Comune. Ma a distanza di due anni, ciò che emerge non è solo un fascicolo giudiziario, bensì uno spaccato inquietante di quello che accadeva all’interno degli uffici giudiziari: una vera e propria guerra tra toghe. 🔗 Leggi su Secoloditalia.it

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