Sentenza ingiusta in Dakota Greenpeace al contrattacco

Una sentenza emessa a fine febbraio in un tribunale del Nord Dakota ha condannato Greenpeace International, scatenando una mobilitazione online con una petizione. L'organizzazione si è detta pronta a reagire, mentre l’attenzione pubblica si concentra sulla decisione giudiziaria. La vicenda ha suscitato forti reazioni tra sostenitori e oppositori, con l’obiettivo di far sentire la propria voce sulla questione.

Ambiente La storica ong ecologista chiede un nuovo processo e lancia una petizione mondiale dopo la condanna milionaria in North Dakota per la proteste contro il gasdotto trumpiano Ambiente La storica ong ecologista chiede un nuovo processo e lancia una petizione mondiale dopo la condanna milionaria in North Dakota per la proteste contro il gasdotto trumpiano Allarme rosso per la sopravvivenza. Una petizione corre sul web dopo che, alla fine di febbraio, un tribunale distrettuale del Nord Dakota negli Stati uniti ha condannato Greenpeace International e le statunitensi Greenpeace Inc e Greenpeace Fund a versare nelle casse del colosso petrolifero Energy Transfer ben 345 milioni di dollari. 🔗 Leggi su Cms.ilmanifesto.it

sentenza ingiusta in dakota greenpeace al contrattacco
© Cms.ilmanifesto.it - Sentenza ingiusta in Dakota, Greenpeace al contrattacco

Articoli correlati

Greenpeace rischia il fallimento per l’Oleodotto in North Dakota difeso da Trump. Condannata a pagare 345 milioni di dollariGreenpeace non può permettersi di pagare, come stabilito da una sentenza, 345 milioni di dollari a Energy Transfer, gestore dell’oleodotto Usa contro...

Parco Sommerso di Gaiola, Marevivo e Greenpeace impugnano la sentenza del TarRicerca, perché non resistiamo agli spuntini? Tutta colpa del “cablaggio” innato del cervello Scuola 4.

Esplora notizie e video correlati all’argomento.

⬆