Saracinesche giù la lenta agonia dei centri storici | Servono politiche urbane per sostenere le imprese
Negli ultimi anni, i centri storici delle città italiane stanno vivendo una fase di declino, con molte saracinesche abbassate e attività commerciali che chiudono. Questa situazione evidenzia la crisi di un tessuto commerciale che, senza interventi specifici, rischia di scomparire. La richiesta più frequente riguarda l’implementazione di politiche urbane mirate a sostenere le imprese e mantenere viva la vita nelle zone centrali.
Negli ultimi anni il tessuto commerciale delle città italiane sta attraversando una trasformazione profonda. Secondo l’undicesima edizione dell’Osservatorio Città e demografia d’impresa presentata dall’Ufficio Studi di Confcommercio, tra il 2012 e il 2025 in Italia sono scomparsi circa 156 mila punti vendita del commercio al dettaglio, mentre sono cresciute soprattutto le attività legate all’alloggio e alla ristorazione. Nello stesso periodo si registra anche un forte cambiamento nei modelli di consumo: le vendite nelle piccole superfici restano sostanzialmente stabili, mentre l’e-commerce cresce di oltre il 180%. Il fenomeno interessa in modo particolare i centri storici, dove si registra una riduzione significativa delle attività commerciali tradizionali come edicole, negozi di abbigliamento, librerie, ferramenta e negozi di mobili.🔗 Leggi su Foggiatoday.it
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