Palestra H24? Sì ma occhio alla schiena! Confartigianato | ‘Meglio un istruttore vero che un badge alla porta
Negli ultimi anni il settore del fitness ha vissuto una vera rivoluzione, con sempre più palestre che offrono accesso 24 ore su 24. Tuttavia, nonostante la comodità, Confartigianato mette in guardia: è preferibile affidarsi a un istruttore qualificato piuttosto che entrare in palestra senza supervisione. La preoccupazione principale riguarda la salute della schiena, spesso a rischio senza la giusta assistenza.
Negli ultimi anni nel mondo del fitness s’è vista una rivoluzione che manco quando inventarono il tapis roulant. Da una parte ci sono le palestre “classiche”, con istruttori in carne e ossa che ti guardano mentre fai lo squat e ti urlano: “Oh, raddrizza quella schiena che sembri un gambero!”. Dall’altra invece stanno spuntando come funghi le palestre H24: entri col badge, fai quello che ti pare e, se ti incastri sotto il bilanciere. auguri e figli maschi. Sul tema è intervenuta Confartigianato Sport, con la portavoce Simona Barbagli, che in sostanza dice una cosa semplice: allenarsi non è come prendere il carrello al supermercato. Non è che entri, pigli due manubri e via andare. 🔗 Leggi su Lortica.it

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