Ingiustizia disciplinare Storie di ordinaria irresponsabilità nelle sentenze del Csm sulle toghe
In questi giorni si discute di riforme costituzionali relative alla magistratura e l’Associazione nazionale magistrati ribadisce le proprie posizioni. Sono state pubblicate alcune sentenze del Consiglio superiore della magistratura che riguardano procedimenti disciplinari contro giudici. Questi provvedimenti sono al centro di polemiche per le decisioni prese e le sanzioni applicate. La discussione si concentra sui casi e sulle modalità di gestione delle responsabilità disciplinari.
In questi giorni di dibattito sulla riforma costituzionale della magistratura, l’Anm esprime ripetutamente che la Costituzione è perfetta così com’è e che la giustizia disciplinare funziona a meraviglia. Altro che lassismo. “Esiste un sistema serio, severo e rigoroso – dice il presidente dell’Anm Cesare Parodi – il Csm ha comminato sanzioni disciplinari pari a oltre tre volte quelle comminate in Francia”. Quindi “l’istituzione di un’Alta corte disciplinare non trova alcuna ragione d’essere”. Il libro di Stefano Zurlo “Senza Giustizia” (Baldini+Castoldi) dimostra l’esatto contrario. L’inviato del Giornale, che si occupa della giustizia... 🔗 Leggi su Ilfoglio.it

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