I disagi della boxe | Figli di un Dio minore
La Pugilistica Carrarese ’Enrico Bertola’ denuncia che la boxe è uno sport meno riconosciuto e poco considerato dalle istituzioni locali. L’associazione evidenzia le numerose difficoltà nel mantenere attivi i programmi e nel ricevere supporto. La situazione viene descritta come un problema di scarsa attenzione e valorizzazione da parte del pubblico e delle autorità, che risultano poco coinvolte nel settore.
"Siamo uno sport minore, non di elite, poco considerato e con tante difficoltà da superare". Alza la voce la Pugilistica Carrarese ’Enrico Bertola’ che da tempo lamenta una scarsa considerazione da palazzo civico e una serie difficoltà nel portare avanti programmi. "Non abbiamo la disponibilità del palazzetto di Avenza sempre occupato per altri sport - dice Franco Franchini, il direttore di via Cattaneo - la Dogali è inagibile e quindi lì non si possono fare riunioni con biglietto di ingresso. Carrarafiere non risolverà i problemi, ci servono certezze e per questo chiediamo la disponibilità fissa per il ring alla Dogali, perché montarlo e smontarlo ci costa". 🔗 Leggi su Lanazione.it

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