Gambro | 500 posti a rischio istituzioni e sindacati
Lo stabilimento Gambro-Vantive di Medolla si trova al centro di una vertenza che coinvolge più di 500 lavoratori. Le istituzioni e i sindacati sono coinvolti nelle discussioni riguardo alla possibile perdita di posti di lavoro. La notizia ha suscitato attenzione tra le persone che operano nel settore biomedicale della zona. La situazione rimane in attesa di sviluppi ufficiali.
Lo stabilimento Gambro-Vantive di Medolla è al centro di una vertenza che minaccia oltre 500 posti di lavoro nel cuore del distretto biomedicale modenese. La proprietà del fondo americano Carlyle ha avviato un processo di vendita dello stabilimento, scatenando la mobilitazione sindacale e istituzionale. Un tavolo nazionale con il Ministero dell’Industria e del Made in Italy è fissato per lunedì 23 marzo. La risposta delle istituzioni emiliano-romagnole è stata immediata e coordinata. Oggi, giovedì 12 marzo, presidenti regionali, assessori e consiglieri provinciali hanno unito le forze ai sindacati Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil. L’obiettivo non è solo bloccare la vendita, ma garantire che la continuità produttiva non venga meno. 🔗 Leggi su Ameve.eu

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