Cybersecurity solo il 16% delle Pmi è davvero protetto Ricerca promossa d Confindustria
Una ricerca promossa da Confindustria rivela che solo il 16% delle piccole e medie imprese italiane ha un livello di protezione efficace contro le minacce informatiche. Sebbene le aziende siano sempre più consapevoli dell’importanza della sicurezza digitale, la maggior parte di esse non ha ancora adottato misure adeguate. Il divario tra le imprese in termini di preparazione rimane consistente.
Cresce la consapevolezza delle piccole e medie imprese italiane sulla sicurezza digitale, ma il gap di maturità tra le aziende resta ampio. È quanto emerge dal terzo Rapporto Cyber Index Pmi, presentato oggi a Roma presso la sede di Generali, l’indice che misura il livello di preparazione delle imprese italiane nella gestione dei rischi informatici. Consapevolezza in aumento, ma sotto la soglia di sufficienza. Le Pmi raggiungono complessivamente un punteggio di 55 su 100, in crescita di 3 punti rispetto al 2024 ma ancora al di sotto della soglia di sufficienza fissata a 60. Solo il 16% delle aziende ha una postura di sicurezza considerata matura, mentre il resto resta tra livelli intermedi, con una preparazione che non sempre si traduce in azioni operative efficaci. 🔗 Leggi su Ildenaro.it
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Lavoro, ricerca e carenza di personale, l’allarme delle Pmi: “Se non troviamo addetti rischiamo la chiusura”Parma – “In questo inizio di 2026 la preoccupazione più grande delle Pmi italiane è la carenza di personale qualificato a tutti i livelli”.