Cosa bolliva nelle pentole preistoriche di tutta Europa? Lo studio
Uno studio pubblicato su Plos One analizza le pentole preistoriche trovate in tutta Europa, offrendo nuovi dettagli sulla cucina dell’epoca. I ricercatori hanno esaminato i reperti per cercare di capire cosa fosse cotto e come venisse preparato il cibo tra il Mesolitico e il Neolitico precoce. I risultati permettono di avanzare ipotesi più precise sulle abitudini alimentari di quei periodi.
I risultati di un’analisi pubblicata su Plos one consentono di tentare una ricostruzione culinaria più concreta di quanto fosse possibile finora per l’Europa mesolitica e neolitica precoce. Lo studio prende in esame le croste carbonizzate rimaste aderenti alle pareti interne di vasi ceramici provenienti da numerosi siti dell’Europa settentrionale e orientale. Queste incrostazioni derivano direttamente dalle preparazioni alimentari e si formano quando zuppe, brodi o stufati evaporano lentamente durante la cottura. L’analisi microscopica e chimica consente di riconoscere minuscoli frammenti di piante e animali intrappolati nella matrice carbonizzata. 🔗 Leggi su Ilfoglio.it

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