Con le armi durante la Festa di santa Rosa turco condannato a 3 anni e 4 mesi
Durante la Festa di Santa Rosa, un cittadino turco è stato condannato a tre anni e quattro mesi di reclusione dopo il ritrovamento di armi, tra cui anche da guerra. Le armi sono state trovate poche ore prima del trasporto della Macchina, e secondo gli inquirenti, sarebbero state destinate ad attività illecite legate a scontri tra bande criminali turche rivali. Nessuna informazione è stata fornita sui dettagli dell'indagine.
Detenzione di armi clandestine, anche da guerra, l'accusa. Baris Kaya, insieme ad Abdullah Atik (suicida in carcere), non voleva fare un attentato: la ricostruzione Non volevano sparare sulla folla durante la Festa di santa Rosa. Le armi, tra cui anche da guerra, con cui sono stati trovati a poche ore dal trasporto della Macchina, sarebbero state destinate ad attività, certamente illecite, legate al contrasto tra bande criminali turche rivali. Quella capeggiate dal boss della mafia turca Baris Boyun e da Ismail Atiz, entrambi arrestati proprio a Viterbo? Per detenzione di armi clandestine, l'unico reato ipotizzato durante il corso delle indagini, è stato condannato a 3 anni e 4 mesi Baris Kaya, il 23enne curdo arrestato il 3 settembre insieme ad Abdullah Atik, turco di 26 anni. 🔗 Leggi su Viterbotoday.it
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