Cittadinanza | la Consulta conferma il decreto del 2025
La Corte Costituzionale ha dichiarato inammissibili tutte le richieste di legittimità presentate contro il decreto-legge 362025 riguardante la cittadinanza. La decisione riguarda l’intero provvedimento, senza apportare modifiche o accogliere eccezioni. La pronuncia si riferisce alla validità del decreto emanato nel 2025, senza entrare nel merito di eventuali contestazioni.
La Corte Costituzionale ha respinto tutte le richieste di legittimità avanzate contro il decreto-legge 362025 sulla cittadinanza. Il verdetto, emesso a Roma il 12 marzo 2026, conferma la validità delle nuove norme che regolano l’accesso alla nazionalità italiana, chiudendo definitivamente le contestazioni legali mosse dal Tribunale di Torino. Il giudice costituzionale ha stabilito che non vi è violazione dell’articolo 3 della Costituzione riguardo alla distinzione temporale tra domande presentate prima e dopo il 28 marzo 2025. La sentenza dichiara infondate anche le accuse relative alla revoca implicita della cittadinanza con efficacia retroattiva, confermando che la norma non viola i diritti acquisiti né ignora il diritto intertemporale.🔗 Leggi su Ameve.eu

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