Treviso | manager reintegrata 50mila euro per sessismo
Il tribunale del lavoro di Treviso ha deciso a favore di una dirigente di Keyline, azienda di Conegliano, reintegrandola nel suo ruolo e riconoscendole un risarcimento di 50mila euro per episodi di sessismo. La sentenza rappresenta un risultato importante per la donna coinvolta e si inserisce in un procedimento legale iniziato contro l’azienda. La vicenda riguarda una disputa lavorativa tra la manager e l’azienda di famiglia.
Il tribunale del lavoro di Treviso ha emesso una sentenza storica a favore di una dirigente della Keyline, azienda familiare di Conegliano. La magistratura ha ordinato il reintegro immediato della manager incinta e ha assegnato un risarcimento di 50 mila euro per discriminazione di genere. Il giudice ha annullato il licenziamento ingiusto notificato nel luglio del 2024, riconoscendo che le condotte dei familiari proprietari dell’azienda erano vessatorie e basate su stereotipi sessisti. L’esito giudiziario sancisce la nullità delle accuse formulate contro la donna, tra cui l’uso improprio della carta aziendale e presunte colpe gestionali negli Stati Uniti. 🔗 Leggi su Ameve.eu

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