Sequestrato e bastonato per 20mila euro di debito Pusher condannati a 6 anni
Due pusher sono stati condannati a sei anni di reclusione dopo aver sequestrato e picchiato un uomo per ottenere un pagamento di 20.000 euro, risultato di un presunto affare di droga che non si è concretizzato. L’episodio si è verificato in seguito a un debito non saldato, portando all’azione violenta da parte dei coinvolti. La vicenda si è conclusa con la sentenza di condanna.
La sentenza del Gup per il pestaggio avvenuto nei boschi. La vittima colpita con spranghe e bastoni, poi l'esecuzione simulata con due colpi di pistola Un brutale "metodo" utilizzato per recuperare 20mila euro svaniti in un presunto affare di droga fallito. Un sequestro di persona culminato in un violentissimo pestaggio nei boschi e in una telefonata agghiacciante: quella che il padre della vittima è stato costretto ad ascoltare mentre, dall’altra parte della linea, il figlio veniva minacciato con una pistola puntata alla tempia. Per questi fatti risalenti al febbraio 2023, il gup Francesco Patrone ha condannato a sei anni di reclusione, con rito abbreviato, tre pusher: M.🔗 Leggi su Romatoday.it
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