La Ragioneria stoppa i costi extra del Ponte decreto da modificare

La Ragioneria Generale ha deciso di bloccare i costi extra previsti nel progetto del Ponte sullo Stretto. Il decreto Infrastrutture, che riguarda la ripartenza dell'opera, dovrà essere modificato per eliminare le spese aggiuntive a carico dello Stato. Il testo sarà nuovamente sottoposto all’esame del governo prima di procedere con eventuali approvazioni.

Testo nuovamente in Consiglio dei Ministri per le modifiche richieste. L'iter deve andare avanti "senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica. Ciucci: "Modulati gli importi per ciascun anno di lavori" Il progetto del Ponte sullo Stretto deve ripartire senza costi aggiuntivi per lo Stato. La Ragioneria Generale apporta delle correzioni al testo del decreto Infrastrutture che dovrà così tornare all'esame del governo per un nuovo passaggio in cdm. Il dl aveva avuto il via libera dal Consiglio dei ministri lo scorso 5 febbraio. In particolare, scrive Ansa, viene specificato che tutte le procedure per il ponte dovranno essere realizzate "senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica" e dunque impiegare solo le risorse già messe a disposizione. 🔗 Leggi su Messinatoday.it

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